Perchè utilizzare una licenza non-licenza?
Quando si crea e si decide di distribuire liberamente un'opera dell'intelletto è generalmente necessario accompagnarla con una licenza d'uso. Questa è la conseguenza della consuetudine di pretendere e ottenere diritti esclusivi sull'opera. Chi dovesse distribuire un'opera dell'intelletto senza nessuna licenza incorrerebbe nel rischio di perdere ogni diritto sull'opera a favore di terzi. Qualcuno potrebbe impossessarsi dell'opera, registrarla e renderla indisponibile alla collettività o all'autore stesso. Da qui la necessità di una licenza.
La NLPL non è una licenza ma viene utilizzata come se lo fosse sostituendola.
E' un certificato di proprietà collettiva tecnicamente affine a una licenza d'uso nella forma e nei metodi di utilizzo. Per questo motivo viene definita licenza non-licenza.
La necessità di NLPL nasce quindi per superare il meccanismo delle licenze e dei diritti d'autore, tutelando il patrimonio intellettuale collettivo e prevenendo i tentativi di limitarne o renderne esclusivo l'accesso.
Le opere dell'intelletto distribuite con NLPL pretendono di rimanere liberamente accessibili in conformità alla libera scelta dell'autore di applicarne i principi e le norme. Chi ha deciso liberamente di distribuire la sua opera con licenza NLPL ha rinunciato ai propri diritti esclusivi e individuali a favore della collettività pertanto l'accesso alla sua opera deve rimanere immutabilmente e incondizionatamente libero. Nessuno può reclamare o pretendere diritti esclusivi anche parziali sull'opera o su parte di essa.
Perchè NLPL?
La distribuzione di software libero e altre opere dell'intelletto è garantita dalla possibilità di scegliere fra diversi modelli di licenza. Oltre alla più conosciuta, la licenza GPL, è da segnalare la licenza BSD, considerata la più libera e la più aperta.
Da Wikipedia:
"Le licenze BSD garantiscono le quattro libertà del software e sono quindi qualificate come licenze per il software libero";
"Le licenze BSD riflettono l'idea più ampia possibile del dono liberale: chiunque può fare ciò che meglio crede del programma rilasciato ed acquisito con l'unico dovere di citare l'autore non si può ridistribuire il codice con un'altra licenza e assieme alla ridistribuzione dei file binari deve essere allegata la licenza"
Ritenendo non sufficientemente libera "l'idea più ampia possibile del dono liberale" nasce il progetto nolicense.org e come suo primo scopo si propone di codificare una licenza per la distribuzione di opere dell'ingegno e dell'intelletto che sia non solo più libera bensì totalmente libera.
Lo scopo viene raggiunto dichiarando la libertà della licenza NLPL e dalla licenza NLPL, per questo considerabile come una non-licenza, e defininendo alcuni principi fondamentali:
• accesso libero e incondizionato
• anonimità formale
• proprietà collettiva
• responsabilità individuale.
NLPL affronta il problema dell'accesso alla conoscenza eliminando la criticità che sta alla radice ossia il rapporto tra licenziante e licenziatario. NLPL introduce i concetti di anonimità formale e di proprietà collettiva per uniformare il livello di accesso alle opere dell'intelletto e dell'ingegno, ed esprime la necessità di sovrapporre fino a renderle coincidenti le figure e le responsabilità dell'autore, del proprietario e dell'utente dell'opera.
In questo senso NLPL è una non-licenza perchè certifica la naturale assenza del bisogno di ottenere una licenza per esercitare un diritto fondamentale come la fruizione di un'opera dell'intelletto. L'accesso incondizionato, l'anonimità formale, la proprietà collettiva dell'opera e la responsabilità individuale sull'uso dell'opera sono fatti accertabili e accertati, non discutibili e certamente immutabili. Come logica conseguenza di ciò, non è necessario accettare i termini della NLPL, in quanto conoscibili e riconoscibili senza che avvenga da parte di alcuno nessun tipo di avallo o formale accettazione.
L'utente
L'utente può quindi ottenere, modificare, utilizzare, copiare e distribuire l'opera dell'intelletto o dell'ingegno anche senza sottoscrivere, avallare, accettare o condividere tutto o parte del testo e della filosofia della licenza NLPL, senza incorrere in nessun tipo di violazione. Pur non accettando i termini della licenza NLPL l'utente può disporre dell'opera a suo piacimento agendo come se fosse opera del suo intelletto o del suo ingegno. E' pieno e completo titolare di ogni diritto sull'opera, in modo non esclusivo. E', sempre ed in ogni caso, tutelato dalla licenza NLPL e gode in pieno dei diritti stabiliti dalle norme della licenza NLPL. Come parte di una proprietà collettiva, la licenza NLPL stessa è proprietà collettiva. Essa si limita a certificare l'esistente e a codificare dati di fatto imprescindibili. La sola volontà dell'autore materiale di distribuire una sua opera con licenza NLPL è sufficiente perchè chiunque, anche inconsapevolmente o contro la sua volontà, sia tutelato dalla licenza NLPL. Questo è possibile ed accettabile in quanto la licenza NLPL non contiene obblighi, vincoli o limiti ma solo i diritti fondamentali per l'accesso alla conoscenza.
L'autore
L'autore materiale, che desiderasse essere riconosciuto come tale firmando l'opera, troverà nella licenza NLPL e nelle libertà da essa garantite lo stimolo e lo strumento per raggiungere
il suo scopo. L'autenticità e la reale origine dell'opera sono garantibili e garantite dalle consuetudini.
L'autore materiale di un'opera che voglia condividerla con la collettività si affida alle consuetudini nell'intento di vedersi riconosciuti i meriti e i vantaggi derivati dal suo lavoro. Non è necessario un sistema basato su registrazioni, diritti esclusivi e licenze per certificare l'autenticità di un'opera in quanto questa è ampiamente tutelabile e tutelata dalle consuetudini. L'autore che intenda divulgare una sua opera e ottenerne il massimo dei riconoscimenti non ha nessuna necessità né di esercitare diritti esclusivi su di essa né di essere legalmente tutelato nel potersi riconoscere e pubblicizzare come autore formale dell'opera. Il riconoscimento in questione infatti, essendo legato spesso a mezzi di comunicazione di massa, può essere concesso esclusivamente dalla massa. In tutti quegli ambiti in cui la massa può essere soggetta a deviazioni o censure, nemmeno un sistema basato su registrazioni e licenze può tutelare l'autore materiale dalle imposizioni o dai torti subiti. Come conseguenza di questo l'anonimità formale è il riconoscimento di uno stato di fatto e non solo di una necessità. L'anonimità sostanziale o il plagio, per contro, si riscontrano più spesso negli ambiti nei quali l'uso di diritti esclusivi è tipico piuttosto che non a causa delle consuetudini. Per questo NLPL afferma con forza che siano solo ed esclusivamente le consuetudini la garanzia perchè l'autore materiale, che non voglia rimanere anonimo, abbia la visibilità e i riconoscimenti che si aspetta e che si merita.
Perchè NLPL?
NLPL nasce come ulteriore alternativa nel panorama delle licenze aperte ed è pensata per tutelare il patrimonio intellettuale umano. Prescinde dalle regole di mercato, dalle regole sui diritti d'autore, dai meccanismi socio-economici.
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